Ascolta e Disegna
Il sogno del castello

Ascolta e Disegna – Il sogno del Castello tratta di un viaggio autobiografico interiore tra inconscio, memorie, desideri e trasformazioni personali.
Il castello rappresenta il Sé profondo ed il percorso è una metafora del sogno come esplorazione della propria identità.
Il lungometraggio ad episodi e’ accompagnato da 19 brani di nuova composizione, ognuno dei quali e’ stato scritto ispirandosi ad una fase del processo di analisi interiore ed ascoltandone le relative emozioni.
Tutti i brani sono trasformati in immagini attraverso i miei particolari motori di disegno e poi accompagnati e miscelati con video in chiave surreale realizzati attraverso l’Intelligenza Artificiale.
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Il Sogno del Castello
Simbolo del Sé ideale.
Il castello fluttuante rappresenta la meta inconscia del sogno: un luogo interiore ideale, spirituale, a cui l’anima anela. È il simbolo dell’autorealizzazione o di un centro psichico superiore. -
Attraverso la Foresta
Il viaggio nell’inconscio primordiale.
La foresta è il regno dell’ignoto, della natura non addomesticata. Simboleggia il caos interiore, i ricordi arcaici, il labirinto delle emozioni non ancora razionalizzate. -
L’Incontro col Mago
Il mentore interiore.
Figura di guida che rappresenta l’intuizione, la conoscenza inconscia. Il mago dà accesso al sapere necessario per proseguire il cammino: fiducia, consapevolezza, consenso alla trasformazione. -
Le Mura
Le barriere psicologiche.
Muri costruiti nel tempo per proteggersi dal dolore, ma che ora ostacolano la crescita. Solo la volontà e il contatto interiore permettono l’accesso oltre. -
La Salita al Castello
L’ascesa dell’Io.
Salire equivale ad affrontare i propri ricordi e le proprie difficolta’ trascorse, riflessi nello specchio. È il confronto con il passato per andare oltre. -
La Vallata
La visione della propria vita.
Guardando dall’alto, il sognatore percepisce l’ampiezza del proprio mondo interiore. I cavalli traslucidi sono forze vitali in libertà. L’acqua che scorre impetuosa suggerisce la possibilità di riscrivere il proprio percorso. -
La Grande Scalinata
La spirale della memoria e dell’identità.
Ogni gradino è una fase dell’esistenza che ha segnato il cammino.
L’ascesa è anche un confronto con i giudizi interiori. -
Dalle Torri
Il punto di vista del Sé superiore.
Osservare il mondo dall’alto o verso l’alto, ma con la consapevolezza che tutto è relativo. Simboleggia un cambio di prospettiva. -
Sala delle Arti Marziali
Il conflitto interiore.
Qui si elaborano i contrasti psichici: desiderio e paura, impulso e controllo. Il combattimento è simbolo della danza tra le forze opposte dentro di noi. -
Sala della Musica
L’armonia interiore.
La musica rappresenta la sintesi delle emozioni, la possibilità di comunicare senza parole. È la parte creativa e sensibile del sognatore che prende forma e colore. -
Su per il Cammino Breve
La crisi e la trasformazione.
Un passaggio stretto e instabile. Tutto si trasforma, il tempo si distorce (orologi liquidi), si vive un momento di metamorfosi, perdita dell’orientamento: preludio alla rinascita. -
Sala di Corte
Il giudizio sociale e interiore.
I cortigiani immobili sono gli occhi degli altri. Le maschere rappresentano le identità assunte per compiacere o proteggersi. -
Il Passaggio
La scelta tra infinite possibilità interiori.
Ogni porta è una via psichica per la ricerca dell’autenticità perduta. -
Sull’Aia
Il ritorno alla terra e alla semplicità.
Scena simbolo del radicamento.
La natura e la luce visibile rappresentano il contatto con il corpo e con il presente.
Qui si incontra l’Io quotidiano che vuole anche diventare un Io guerriero. -
Il Ballo delle Fate
Il potere dell’immaginazione e della gioia.
Le fate sono archetipi dell’infanzia, della magia interiore. Ballare con loro è un abbandono alla creatività, all’energia sottile e ludica che guarisce. -
Le Scuderie
Le forze istintuali domate.
I cavalli dormienti sono le pulsioni messe a riposo. La loro bellezza cosmica mostra come l’istinto non sia da reprimere, ma da sublimare e integrare. -
La Grotta
L’archetipo della Madre e dell’origine.
La grotta è simbolo uterino, di ritorno alla fonte. È il punto più profondo e intimo del viaggio. I simboli illuminati raccontano il linguaggio primordiale dell’anima. -
I Sotterranei
L’inconscio rimosso.
Il passaggio nei sotterranei è un confronto con ciò che è stato sepolto: traumi, verità dimenticate, potenzialità soffocate. Ci troviamo al confine tra inconscio e coscienza. -
L’Uscita dal Sogno
Il ritorno alla coscienza con rinnovamento.
Attraversare la porta è uscire dal sogno, ma con nuova consapevolezza. Il sogno ha lasciato il segno, proiettandoti su una nuova vita fantasmagorica.
Adesso qualcosa e’ cambiato!
